ALpeggiata 2002

ALpeggiata 2002


Con questo giro messo insieme rappezzando parti  degli altri giri piu’ lunghi edi impegnativi, abbiamo ottenuto il risultato  di divertirci molto anche “spezzando” le fatiche in due giorni:
-Sabato Ritrovo a Triora, poi la Brigue, merenda a Tenda, rientro a Sanson e da Collardente andiamo al Passo Tanarello e poi scendiamo a Monesi e Mendatica.
-Domenica partiamo da Albenga e facciamo trasferimento sino a Loano. Poi Verzi, Giustenice, Colle Melogno, Pian dei Corsi (quella sterrata), S. Giacomo, Valleggia, Quliano, e ritorno a Melogno. Facciamo asfalto sino ad Albenga sia per  la poca luce che per la stanchezza dei miei simpatici compagni di viaggio dagli esotici soprannomi (Cinghiale,Pitone, ecc. …)
Sotto vedete la fotostoria redatta da Claude/Cinghiale…:)
VENERDI 8…
Carichiamo le moto sul furgone in sole due ore, si parte!

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La stanchezza si fa sentire

Sabato 9 Novembre 2002
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Al colle di Langan (1127 mt) dopo una scammellata su asfalto

Triora: cerchiamo di chiamare Fabio, la nostra guida “spirituale”

L’incontro con Fabio sulla strada per Monesi

ALT: documenti.

Posto di blocco della Forestale al confine con la Francia

Panino e birra a Tenda prima di far rifornimento

Ruttino postprandiale

Al Pas du Tanarel 2045 mt.

Dr 400z: tecnica e progresso

XT 550: Archeologia su 2 ruote (corso per corrispondenza)

Salutiamo Fabio che torna a casa

Riproduzione di cinghiali

Il cavaliere mascarato

Galleria di Garezzo al tramonto

Di nuovo in mezzo alla civiltà

In ascensore

Troppo stretto, non si passa

Abbiocco notturno

Cenone in un megapizzorante consigliato dalla mamma del pitone

Cameriere invadente modello gufo 2000


Via Del Sale: Albenga – Colle Melogno

Domenica 10 Novembre 2002

Sveglia all’alba: è veramente dura…

Bella giornata, si va!

Pulita la casa, caricate le moto, fatta colazione e gasolio in furgone verso Albenga

Finalmente ad Albenga: incontriamo Fabio e si parte!

Prima sosta – in mezzo ai cacciatori di cinghiali. Abbiamo appena incontrato un Ape Piaggio con tre cinghiali cacciati in mattinata.

Ore 13.30: arriviamo al colle del Melogno

Umidificazione controllata del sottobosco

Camera con vista mare

Non sempre si può stare in piedi…

In 3 riusciamo a risollevarla!

A volte è meglio appoggiarsi

Specialmente se la salita è ripida

Nel tardo pomeriggio ci infiliamo nelle nuvole basse

John Wayne

Colti dal crepuscolo, rientriamo!

Polvere?

Ci sono ancora da caricare le moto… e non abbiamo ancora pranzato

Coda al ritorno, più di un’ora quasi fermi nelle gallerie

Alla fine il bilancio delle due giornate è il seguente: quasi 400 chilomerti di sterrati, avvistamento di numerosi animali selvatici, nessuna caduta rilevante e nessun danno alle moto più vecchie. Solo la più nuova DR400Z (un mese di vita) ha spaccato il coperchio dell’alternatore, probabilmente per una sassata. Suzuki non ha riconosciuto la riparazione in garanzia in quanto sostiene che la garanzia non sia operante in fuoristrada. Viene da chiedersi come vada utilizzata una moto come quella che di stradale ha solo le gomme.

L’errore di Suzuki è quello di non installare alcuna protezione sul motore, che sulle moto di questo tipo, esssendo frequentemente esposto a urti, viene istallato di serie da tutte le altre case.

Photos & Texts By Claude “The Cinghial”…

 

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